Ebbene sì, questo è il blog di Alex Sikander! :)

"La gente come noi non si coniuga, si declina" (Carmelo Bene)

Blues della tipica domenica sikanderiana

stiracchiarestropicciare

stropicciarestiracchiare

…YAWN…

che ore sono?

sapore di tè verde in bocca

…I lost myself…

che c’è in tv?

…but I’m a creep…

mi sa che scrivo una poesia…

ma perché passare l’aspirapolvere dev’essere un’attività domenicale??

Philippe Daverio’s time!

e per pranzo, Nostro Signore dello Stracchino..

(PAUSA PRANZO)

sedere e divano stretti in un abbraccio tutt’altro che arzillo con la tv

cosa fanno al cinema?

uff, mi sono abbioccato…

che me magno a cena??

fammi dare un’occhiata su facebook, va..

(PAUSA CENA)

che palle, non c’è niente in tv!

(PAUSA SONNO RISTORATORE – SE NE RIPARLA DOMENICA PROSSIMA)

 

Se fossi un gatto

Se fossi un gatto

ti avvolgerei tutta nelle mie fusa

Se fossi un gatto

ti ipnotizzerei con il mio sguardo enigmatico e profondo

Se fossi un gatto

ogni mattina saresti svegliata dalla mia ruvida linguetta che lecca la tua faccia

Se fossi un gatto

godrei nel sentire le tue mani sprofondare nel mio morbido pelo

Se fossi un gatto

ti assillerei per avere in dono qualche buon avanzo da sgranocchiare

Se fossi un gatto

mi adagerei sul tuo cuore riempiendolo di peli, e mi lascerei cullare dal tuo amore per me

Gocce

Gocce che cadono

Palpebre che si chiudono

In questa piovosa notte orfana del suo autunno

Lo sentite questo rumore d’acqua scrosciante?

E’ il suono della timida primavera che s’è nascosta dietro a un triste velo novembrino…

L’amore ai tempi nostri (perché tra le cause del “problema” di cui si parla nel racconto ci sono pure lo stress e il logorìo della vita moderna)

Lei si stava facendo bella per Lui, erano giorni che aspettava questa serata. L’aria placidamente frizzante dell’autunno appena giunto entrava nella sua camera da letto con vista sul centro parrocchiale, e faceva un pò rabbrividire le sue spalle nude. Si alzò e andò a chiudere la finestra, seguita in ogni suo movimento dallo sguardo semichiuso di Ettore, un obeso travestito da gatto grigio. Tornò a sedersi, e si mise quel profumo che – ne era sicura – sarebbe piaciuto tanto a Lui. Mentre giocherellava con il tappo della bottiglietta di profumo, arrivò un sms. “Ho una mezz’oretta di ritardo, mi dispiace. Bacio”.

La fronte di Lei si corrugò lievemente, ma quel piccolo accenno di broncio si sciolse presto in un sorriso. Ma non dovrebbero essere le ragazze a presentarsi in ritardo?, pensò. Prese in braccio Ettore e andò nel tinello, la sua coinquilina era andata a stare dal suo ragazzo per qualche giorno e quindi la casa era tutta per Lei e per Ettore. Si misero sul divano e Lei accese la tv, mettendosi a vedere senza alcun interesse la replica di un programma di cucina.

Finalmente Lui arrivò. “Sono qua sotto”, scrisse nell’sms. Trepidante, Lei depose sul divano (con molta poca grazia) il povero Ettore che si era appisolato sulle sue ginocchia, prese le sue cose e infilò la porta di casa. Lui era lì, appoggiato alla sua auto parcheggiata di fronte all’ingresso del palazzo, i suoi occhi sembravano più luminosi del solito. Lei si avvicinò sorridente, si salutarono e si scambiarono due bacini. Salirono in macchina, Lui si scusò per il ritardo dicendo che aveva avuto un imprevisto, “Non fa niente non ti preoccupare” rispose Lei. Arrivarono al locale, entrarono e si misero a sedere ad un tavolo un pò defilato. Il cuore di Lei era lieve, si sentiva bene, Lui la faceva sentire bene… Sembrava il primo capitolo del racconto di una serata perfetta, o il primo movimento di una bellissima sinfonia d’amore, ma purtroppo gli eventi avrebbero presto preso una piega non proprio positiva…

A un certo punto, Lei si accorse che Lui aveva un’espressione un pò corrucciata, e non riusciva a capirne il motivo. Forse non si trova bene con me, pensò. All’improvviso sulla faccia di Lui si disegnò una specie di smorfia, si alzò in piedi e disse: “Scusa vado un attimo in bagno”. Lei si limitò a rispondere con un “ok” un pò perplesso.

 

1 minuto….. 2 minuti….. 5 minuti….. 10 minuti….. 15 minuti…..

 

Dopo quasi 20 minuti Lui ricomparve, con uno sguardo abbastanza imbarazzato. Lei, che stava cominciando a preoccuparsi, gli chiese: “Tutto ok”? “Sì grazie”, rispose Lui, ma non era un sì molto convinto… Ricominciarono a parlare, e la serata riprese il suo corso. Poco dopo mezzanotte Lui (che aveva ancora l’espressione corrucciata) propose di andar via, e Lei accettò.

Durante il breve e silenzioso tragitto in auto, Lei continuò a interrogarsi sul perché Lui si stesse comportando in quello strano modo… Quando Lui fermò l’auto davanti al portone del palazzo di Lei, si scambiarono un impacciato sorriso. Lei chiese con voce esitante: “Ti… Ti va di salire?”, e Lui rispose: “E’ meglio di no, preferisco tornare a casa se non ti dispiace”. Lei abbassò gli occhi per un istante e disse: “E’ quasi tutta la sera che ti vedo strano, distante… Forse è colpa mia? Se è colpa mia ti chiedo scusa”. Lui la guardò e provò a sorriderle ma il tentativo di sorriso si tramutò nell’ennesima smorfia della serata, e allora disse: “No non è assolutamente colpa tua, credimi, la colpa è solo mia e mi dispiace che la serata sia andata storta, speravo tanto che non sarebbe successo e invece è successo…..”

“Che è successo??” chiese Lei un pò allarmata.

“Beh ecco mi vergogno un pò a dirtelo, sai sono cose delicate…..”

“Cioè???” Lei era sempre più allarmata.

“Ho paura che tu ti metta a ridere….”

“Non mi metterò a ridere, te lo giuro!”

“Beh allora” Lui fece un sospirone, e continuò “sai, io soffro di un problema che si chiama sindrome da intestino irritabile”

“?…..cioè…..??”

“La chiamano anche colite nervosa, è un problema all’intestino. Quando sono nervoso o ansioso mi, mi…… mi scappa la cacca, ecco. Mi vengono i dolori alla pancia e devo correre in bagno, e può succedere più di una volta nel giro di poco tempo. Ero talmente emozionato all’idea di uscire con te che mi è venuto un attacco. Purtroppo sto ancora male”. E dopo aver vuotato il sacco, abbassò lo sguardo con un gesto carico di mortificazione.

Lei rimase in silenzio per una manciata di secondi, un pò interdetta (era la prima volta che provocava un attacco di colite a un ragazzo, si trattava di un’esperienza del tutto nuova). Poi però, la condensa di imbarazzo che si stava formando nell’abitacolo fu sciolta dal bacio che Lei diede a Lui, un bacio che lo fece uscire dal pozzo di costernazione in cui era precipitato. “Sono sicura che domani sera andrà meglio” disse Lei con un sorriso che meritava di essere dipinto su tela ed esposto agli Uffizi, “ci vediamo qui domani alla stessa ora, buonanotte”, e scese dalla macchina. Si salutarono con un gesto della mano, Lui mise in moto e partì: promise a se stesso che non avrebbe permesso al suo “problemino” di guastare un’altra serata con quella fantastica ragazza…

 

…perché l’Amore è indubitabilmente più forte di qualsiasi contrazione peristaltica irregolare!!

 

 

GOD IS A ROCKSTAR

Un sospiro

e poi si va

si sale sul palco, a squarciare un’altra notte

a incendiare animi

a mettere in gioco la nostra realtà

ciò che siamo

e ciò che siamo stati

le casse buttano fuori decibel e furia

nasce un’onda, una marea

che s’infila nelle spine dorsali degli spettatori come una lingua di fuoco titillante

Sesso

Gin

Dolore

Gioia

Pogo

corpi e anime, al tempo stesso dannati e innocenti

Nero

Rosso

lunghi capelli che si scompigliano immersi in un brodo di note

un giardino di tatuaggi e piercings

giovani, sì GIOVANI!

perché siamo giovani

il rock ci scorre dentro

vogliamo spaccare la Realtà intorno a noi

vogliamo urlare alla luna, e essere luna noi stessi

Io li ho visti, li ho respirati

ho condiviso la loro penombra

li ho abbracciati

gli voglio bene

credono nella Musica, sanno che Lei non li tradirà mai

dopo il Rito, scendono dal palco

sudati

inebriati

felici

belli

a noi non resta che aspettare

la prossima volta in cui

ci faranno divertire e ballare, pogare e riflettere

fino all’alba

fino alla Vita

Pulviscolo di te

Pulviscolo di te

mi si appiccica addosso

formando una pellicola di calore e amore

che non voglio lavar via

i pori della mia pelle desiderano follemente questo tuo dono

questa pioggia di calde particelle

che li ricopre e li fa respirar meglio

sei tu questa sensazione

questo solletico nell’anima

che mi fa bramare

di ardere nei tuoi lombi

Se rinasco voglio fare la rockstar….

Costo del biglietto dei concerti che i Dream Theater faranno a febbraio in Italia: QUARANTASEI euro

Costo del biglietto dei concerti che i Cure faranno a luglio in Italia: CINQUANTACINQUE euro

Costo del biglietto del concerto che i Soundgarden faranno a giugno a Rho (vicino Milano): SESSANTANOVE euro

Costo del biglietto del concerto che Roger Daltrey (il cantante degli Who) farà a marzo a Trieste: da un minimo di NOVANTADUE a un massimo di CENTOQUINDICI euro

 
(e poi dice che c’è la crisi…)

Un test cinematografico, modestamente ideato dal sottoscritto ;)

1 – il tuo film preferito: Orizzonti di gloria di Stanley Kubrick

2 – il tuo secondo film preferito: TANTI :)
3 – un film che ti rende allegro: Invito a cena con delitto di Robert Moore (nonostante il titolo, è un film comico ;) )

4 – un film che ti ha commosso: Alla luce del sole di Roberto Faenza

5 – un film che ti ricorda qualcuno: La guerra dei mondi di Steven Spielberg

6 – un film che ti ricorda un posto: uno dei tanti che ho visto nei cinema di Perugia quando facevo l’università lì

7 – un film che ti ricorda un momento particolare: U-571 di Jonathan Mostow, il primo film che ho visto al cinema dopo essermi trasferito a Perugia

8 – un film di cui conosci tutte le battute: tutte ma proprio tutte? mi sa nessuno ;)
9 – l’ultimo film che hai visto al cinema: The artist
10 – l’ultimo film che hai visto in tv: Frankenstein Junior
11 – un film del tuo regista preferito: 2001 Odissea nello spazio
12 – un film che proprio non t’è piaciuto: Il grande capo di Lars Von Trier
13 – un film che hai scoperto da poco: Intrigo internazionale di Alfred Hitchcock
14 – un film che nessuno si aspetta possa piacerti: le commediacce con Alvaro Vitali, Franco e Ciccio, Lino Banfi e Tomas Milian :)
15 – un film nel quale avresti voluto recitare: un film porno!! ;DDD
16 – un film che amavi e che ora odi: non me ne viene in mente nessuno
17 – un film che vorresti rivedere ora: Trappola di cristallo di John McTiernan, primo capitolo della serie Die Hard
18 – un film del tuo attore preferito: uno di Carmelo Bene (assolutamente Un Amleto di meno), uno di Walter Matthau (facciamo Appartamento al Plaza) e uno di Al Pacino (facciamo Riccardo III – un uomo, un re)
19– un film della tua attrice preferita: non ho attrici che preferisco in modo particolare rispetto ad altre.. Diciamo Meryl Streep ne Il diavolo veste Prada e Anna Magnani in Bellissima di Luchino Visconti
20 – un film che avresti voluto dirigere: un film porno!! ;DDDD

Un test musicale (così, tanto per rendere interessante la giornata)

1 – la tua canzone preferita: Bohemian rhapsody dei Queen

2 – la tua seconda canzone preferita: tante…
3 – una canzone che ti rende allegro: Goldrake al ristorante dei Gem Boy :)
4 – una canzone che ti commuove: vedi risposta alla domanda numero 1
5 – una canzone che ti ricorda qualcuno: Apriti cuore di Lucio Dalla
6 – una canzone che ti ricorda un posto: All my life dei Foo Fighters e L’errore dei Subsonica (mi ricordano un locale di Perugia dove andavo a ballare quando facevo l’università)
7 – una canzone che ti ricorda un momento particolare: Redemption song di Bob Marley

8 – una canzone di cui conosci tutte le parole: Norwegian wood dei Beatles
9 – una canzone che ti fa ballare: Who said dei Planet Funk
10 – una canzone che ti aiuta a dormire: una ninna nanna!! ;D
11 – una canzone della tua band preferita: vedi risposte alle domande numero 1 e numero 4
12 – una canzone della band che odi: al momento non mi vengono in mente band che odio
13 – una canzone che hai conosciuto da poco: Flash of the blade degli Iron Maiden
14 – una canzone che nessuno si aspetta possa piacerti: Non me lo so spiegare di Tiziano Ferro
15 – una canzone che ti descrive: non è facile descrivermi!! :D che ne dite di Un matto di Fabrizio De André?? ;D
16 – una canzone che amavi e che ora odi: non me ne viene in mente nessuna
17 – una canzone che vorresti dedicare a qualcuno: ……….
18 – una canzone che vorresti ascoltare alla radio: Ain’t no easy way dei Black Rebel Motorcycle Club
19 – una canzone dal tuo album preferito: vedi risposte alle domande numero 1, numero 4 e numero 11
20 – una canzone che ascolti quando sei arrabbiato: nessuna in particolare
21 – una canzone che ascolti quando sei felice: ne cito due: Gerontocrazia degli Area e Shoot to thrill degli AC/DC
22 – una canzone che ascolti quando sei triste: nessuna in particolare
23 – una canzone che vorresti al tuo matrimonio: una allegra!!
24 – una canzone che vorresti al tuo funerale: una qualunque, tanto sarò morto..
25 – una canzone che è un piacere peccaminoso: Sono indeciso tra la cover di Have a cigar dei Pink Floyd fatta dai Primus e Anna Nicole dei Betty Poison
26 – una canzone che sai suonare con uno strumento: una volta sapevo fare con la chitarra il giro di Smoke on the water dei Deep Purple
27 – una canzone che ti piacerebbe suonare: vedi la prima parte della risposta alla domanda numero 25
28 – una canzone che ti fa sentire colpevole:  nessuna
29 – una canzone della tua infanzia: boh
30 – la tua canzone preferita in questo periodo un anno fa: e chi se lo ricorda!

I miei compaesani potrebbero tranquillamente tenere dei corsi di bon ton in tutto il mondo…

AH COSOOOO, SEI UN PEZZO DE MMERDA!!!

‘N PO’ ‘NCULATEVE!!!!!

Questo scambio di battute fra due adolescenti (a voce alta, nel bel mezzo del corso principale del paese) cui ho assistito stasera fa capire in modo lampante quanto i miei compaesani tengano al galateo e all’etichetta……

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